Dopo settimane di violazioni del cessate il fuoco l’Azerbaijan ha rotto gli indugi e previa informazione al Cremlino ha lanciato una serie di “attività antiterrorismo”, perché più si fa la guerra più è antiterrorismo, nel Nagorno Karabakh, contro l’odiata minoranza armena che vive all’interno dei confini azeri internazionalmente riconosciuti.
L’operazione è stata lanciata per “ripristinare l’ordine costituzionale della Repubblica dell’Azerbaijan”. Affermazione che ricorda un’altra operazione “antiterrorismo” lanciata dal Cremlino contro l’Ucraina. L’annuncio poco prima delle 13.30 ora locale dal ministero della Difesa azero in un comunicato. Una manciata di minuti dopo, hanno parlato le bombe.
(19 settembre 2023)
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