di G.G.
I fatti di Milano durante le celebrazioni del 25 aprile, le accuse e le offese lanciate a Roma contro le Brigate Ebraiche e ancora di più, perché la vittima è una bambina, lo sconcertante episodio avvenuto a Reggio Emilia, denunciato dal PSI cittadino, ci dà una sola raccapricciante certezza: questi tempi tempi hanno bisogno di un nemico immediato, vicino e col quale potersela prendere in fretta.
E il nemico non è mai il nemico vero: è quello che ci scegliamo da soli, per ragioni insondabili ai più.
E se è tristemente vero che “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” [cit.] sembra essere sempre più vero che la soluzione semplice e ovvia, e possibilmente vicina, è l’unica magra consolazione del cretino.
(25 aprile 2022)
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