di Daniele Santi, #politica
Era chiaro già dalla manifestazione “Io Apro“, quella dalla quale intelligentemente uno dei promotori, emiliano della provincia di Modena, si dissociò dopo che alcune frange estremiste si erano fatte notare come tali in piazza del Popolo a Roma. Se n’era andato, intelligentemente, dicendo che lui quella roba non la voleva fra i maroni.
Naturalmente il parere dell’antiterrorismo e gli avvertimenti della ministra Lamorgese servono molto di più ed hanno un peso infinitamente più importante, nonostante Salvini; ne deriva che l’avvertimento lanciato a due voci, antiterrorismo e interno, ha un suo fondamento reale.
Del resto chi è al mondo da un po’ e ha cercato di capire come funzionava questo paese indipendentemente dagli attacchi di pancia del momento, sa che è nei momenti di debolezza e di difficoltà che certi estremisti di destra, quelli che amano tanto l’Italia basta che sia vestita di nero, che è il colore che tanto piace a loro, attaccano trasformandosi fin troppo spesso in stragisti di mestiere – vedi Bologna e altri momenti. Per amor di Patria. Naturalmente.
E’ il Viminale a confermare la possibilità che all’interno del fenomeno dei contrari al vaccino, soprattutto dopo le ultime indagini, mentre monitora con estrema attenzione – scrive Repubblica – ciò che succede nella galassia No Vax dopo le ultime indagini che hanno portato a perquisizioni e denunce contro otto persone che progettavano aggressioni violente in occasione della manifestazione prevista per il pomeriggio dell’11 settembre a Roma, manifestazione che il leader di Forza Nuova Castellino ha confermato e che si terrà a piazza del Popolo a Roma.
Questo secondo il parere dell’antiterrorismo e gli avvertimenti della ministra Lamorgese. E pensare che quando lo scrivevamo noi eravamo degli imbecilli visionari.
(10 settembre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)