7 C
Roma
6.8 C
Milano
Pubblicità
Roma
cielo sereno
7 ° C
9.2 °
4.8 °
89 %
2.6kmh
0 %
Sab
16 °
Dom
16 °
Lun
13 °
Mar
15 °
Mer
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaRoma, gli eletti del M5S tengono famiglia, così che...

Roma, gli eletti del M5S tengono famiglia, così che…

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

M5S Poltronismo 00di Daniele Santi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dunque parrebbe, da voci ex comuniste filogovernative in odore di renzismo cone il quotidiano La Repubblica, che il M5S a Roma abbia rapidamente mutuato comportamenti contestati durissimamente in periodo pre-elettorale mettendoli a disposizione della propria “strategia della fiducia” che, come sappiamo, è cosa serissima. Il problema è la fiducia, non il fatto che i sedicenti Cittadini di serie A siano cialtroni come tutti gli altri, è solo una questione di fiducia se, stando all’articolo che citiamo, le varie poltrone si riempiono di mariti, fratelli, fidanzati o presunti tali. Nel dettaglio Repubblica racconta di “legami di sangue, d’amore o d’amicizia trasformati in poltrone, dunque in stipendi. Specie alla periferia dell’impero, dove è più facile sfuggire ai controlli. Accade allora nel popoloso III municipio che Giovanna Teodonio, moglie di Marcello De Vito, protegé della deputata Roberta Lombardi, il più votato in assemblea capitolina di cui è diventato presidente, venga reclutata come assessore alla Sicurezza del personale e Polizia locale. Una parentela da lei stessa rivendicata su Fb. Mentre per favorire la fidanzata del bis-consigliere comunale Enrico Stefano si è dovuto ricorrere a un escamotage: la 27enne Veronica Mammì, uscente in VI municipio, è stata traslocata in VII, dove ha ricevuto la delega al Sociale. Uno spostamento tattico, raccontano fonti interne al Movimento, necessario per aggirare il tetto dei due mandati consecutivi. Così si salta un giro, ma si riscuote comunque un incarico, in attesa delle prossime consultazioni. Che, per la Mammì, già portaborse della deputata Daga, potrebbero essere le Politiche o le Regionali, fra un anno o due”.
Ohibò! Come faremo? Come spiegare ai nostri figli e ai figli dei nostri figli che i salvatorid ella Patria, gli ennesimi salvatori della Patria, non sono altro che – esattamente come tutti coloro che li hanno preceduti – un’accozzaglia di gente che si accaparra il potere e distribuisce poltrone (e quindi voti) per poi mantenerlo quel potere? La fedeltà va ricompensata: capita perciò che l’assistente alla comunicazione del deputato Enrico Baroni, Mario Podeschi, venga nominato assessore al Sociale in V municipio. Mentre l’architetto Giacomo Giujusa – consulente per le tematiche ambientali dell’onorevole Vignaroli, compagno della senatrice Taverna – conquisti la delega all’Ambiente e Lavori pubblici in XI. Con il dipendente Atac Alfredo Compagna, appena eletto presidente in XIV, a suo tempo candidato per aver condiviso i banchi di scuola con Andrea Severini, marito separato di Virginia Raggi, che proprio in quel territorio risiede. Dove è risultato eletto pure il suo avvocato, che però poi ha rinunciato.

 

Repubblica poi racconta pure come la famiglia (eh! la Famiglia!) paia essere il canale privilegiato dei 5 stelle per entrare nelle istituzioni e cita a questo proposito l’VIII municipio: in consiglio siedono Teresa Leonardi (40 preferenze) ed Eleonora Chisena (91), madre e figlia; Giuseppe Morazzano (41 voti) e Luca Morazzano (34), padre e figlio. Basta una vasta parentela, un po’ di organizzazione e il seggio è assicurato. (…) Daniele Diaco e Silvia Crescimanno erano fidanzati quando, nel 2013, approfittando della doppia preferenza di genere, divennero entrambi consiglieri in XII. Nel frattempo si sono sposati: oggi lei è presidente del municipio, lui ha preso uno scranno in Campidoglio. Dove, nello staff della neosindaca, sta per entrare Francesco Silvestri, ex collaboratore del senatore Endrizzi, già fidanzato di Ilaria Loquenzi, capo comunicazione alla Camera. In ossequi alla teoria Nugnes, verace senatrice partenopea: “Quando scegliamo il nostro esercito, i soldati devono essere fedeli”.

 

Insomma, tra accuse di immoralità agli avversari, teoremi matematici del buon Di Maio sul reddito di cittadinanza che coperture non ce le ha, ma anche sì e le straordinarie teorie del bravo Di Battista su “poveri” terroristi, il M5S del Cittadino al potere per farla pagare a chi c’era prima prospera sugli stessi meccanismi che regolano l’Italia politica dai tempi di Mussolini. Che pure lui teneva famiglia. E ancora Donna Raggi dei Ratti e dei Pifferai non ha cominciato a distribuire le poltrone pesanti. Ne vedremo delle belle…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(13 luglio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

Torino
cielo coperto
2.3 ° C
3.7 °
1 °
86 %
0.7kmh
100 %
Sab
6 °
Dom
10 °
Lun
9 °
Mar
6 °
Mer
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE