Dopo l’ennesimo attacco omofobo, questa volta ai danni di un 24enne romeno (dove stanno quelli che dicono che i romeni pestano i gay?) Ivan Scalfarotto, deputato PD, h scritto sul suo blog un articolo dove dice che la legge contro l’omofobia la transfobia non può più aspettare. Non abbiamo nulla contro l’On. Scalfarotto, ma questa cosa l’abbiamo sentita almeno cento volte negli ultimi vent’anni, ma nulla s’è fatto, speriamo davvero che sia la volta buona.
Scalfarotto, già vicepresidente del PD, nota tana di omofobi non dichiarati, parla inoltre del coming-out di Jason Collins, l’atleta della NBA che ha dichiarato la sua omosessualità un paio di giorni fa con una lettera pubblicata su Sport Illustrated, una lettera bellissima che il quotidiano Il Post ha tradotto in italiano, e di cui Ivan Scalfarotto pubblica uno stralcio nel suo articolo: ”
…Un mio compagno del college provò a convincermi a fare coming out allora. Ma non potevo. Il mio unico piccolo gesto di solidarietà fu scegliere la maglia con il numero 98, prima con i Celtics e poi con gli Wizards. Quel numero ha un significato molto importante per la comunità gay. Uno dei più famigerati crimini dettati dall’odio contro i gay si verificò nel 1998. Matthew Shepard, uno studente dell’Università del Wyoming, venne rapito, torturato e frustato mentre era legato a una staccionata. Morì cinque giorni dopo essere stato ritrovato. Lo stesso anno fu fondato il Trevor Project. Questa fantastica organizzazione garantisce interventi in situazioni di crisi e cerca di prevenire i suicidi di ragazzi alle prese con i problemi legati alla loro identità sessuale. Credetemi, io la conosco quella fatica. Ho combattuto contro pensieri insani. Quando ho scelto quella maglia, la numero 98, stavo facendo una dichiarazione a me stesso, alla mia famiglia e ai miei amici.”
Ivan Scalfarotto parla del 7 maggio come della data in cui le Commissioni si insedieranno e aggiunge che insieme ad altri colleghi deputati, lavorerà per la calendarizzazione della legge che estende la Legge Mancino all’odio omofobico. Una legge che sarà presentata ufficialmente tra pochi giorni anche alla Camera, firmata da 140 deputati presentatori (tra cui i ministri Carrozza, Kyenge e Orlando).
Ringraziamo l’On. Scalfarotto per questo suo impegno, ricordando a lui e agli altri, che le persone lGTB, le loro famiglie, i loro amici, le persone che le amano, vogliono fatti. Di parole senza seguito, tutti quanti, ne abbiamo sentite abbastanza. E certamente anche l’On. Scalfarotto.
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